Notizie Generali:
Un centinaio di metri oltre il 68° km della vecchia
Via Salaria, laddove questa, dopo una tortuosa salita di
circa sette chilometri fra estesi uliveti e folti boschi
percorre un breve tratto pianeggiante, si diparte la comoda
strada che, tra vecchie case di campagna e moderne villette,
conduce, in meno di mezzo chilometro, a Torricella in Sabina,
provincia di Rieti.
Situato nella zona montuosa, della regione a 615 metri di
altitudine, il paese è formato da un'unica strada
in leggero pendio, fiancheggiata da due file ininterrotte
di case, che termina a ridosso dell'antico
palazzo
Cesarini al di là del quale sorge
un aggregato compatto e raccolto di basse casette dalle
palesi caratteristiche medioevali denominato Pescheria.
Torricella è un paese prevalentemente agricolo: l'olio
è il più noto e rinomato dei suoi prodotti.
In altri tempi dovettero essere famosi anche i latticini,
dal momento che il Ferri scriveva "vi si fanno, per
cagione del suo clima e degli erbosi pascoli, squisite caciotte
e formaggi sodi che si sgranano e sono saporosi, di simigliante
al rinomato stracchino di Gorgonzola". Ancor oggi,
del resto, nelle campaggne circostanti si può trovare
dell'ottimo pecorino.
I "torricellani" sono semplici, schietti, laboriosi,
ospitali: qualità innate nella gente della Sabina.
Percorsi Naturalistici nei ditorni
di Torricella in Sabina:
1. Curva
di Carnevale - Ostariola
2. Ostariola
- Colonnetta
3. Colle
Gà - Ponte del Sambuco
4. Madonnella
- Vecchio Mulino
5. Curva
di Carnevale - Madonna dei Penitenti